Dottorandi e progetti di ricerca


    Di seguito è riportato l’elenco dei dottorandi attualmente iscritti al Dottorato in Discipline Linguistiche e Letterature Straniere. I nomi, raggruppati per anno e per curriculum, sono accompagnati da una breve descrizione del progetto di ricerca e dall’indicazione dei docenti supervisori.

     

    PRIMO ANNO
    (iscritti nell’a.a. 2018/19)

     

    Curriculum letterario

    Dott. Angela Moro
    angela.moro@phd.unipi.it

    Fuori luogo. La rappresentazione del territorio latinoamericano
    da parte degli scrittori spagnoli esiliati
    [SSD L-LIN/05]

    Il progetto intende indagare le forme di rappresentazione dello spazio latinoamericano, bacino di accoglienza per la maggior parte degli scrittori spagnoli repubblicani costretti all’esilio in seguito alla Guerra Civile. Le traiettorie letterarie, biografiche – e quindi anche geografiche – degli autori costretti all’abbandono della patria profilano una cartografia identitaria in cui la definizione del luogo di appartenenza è prioritaria e, al contempo, sfuggente. In questo senso, si tenterà di ricorrere al concetto foucaultiano di eterotopia sia come congegno attraverso cui i luoghi reali vengono riscattati e resi irriducibili, sia come strumento interpretativo per la risemantizzazione delle coordinate della terra da cui si è stati espulsi e nella quale si esiste per il fatto di non abdicare alla ricerca del proprio posto.

    Tutor: Prof. Enrico Di Pastena – Pisa

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    Dott. Iris Karafillidis
    iris.karafillidis@phd.unipi.it

    Il “capitale linguistico” della religiosità nella letteratura russa post-sovietica
    [SSD L-LIN/21]

    Nell’ambito del paradigma epistemologico del “capitale linguistico”, proposto da P. Bordieu e ripreso da V. M. Živov, il progetto propone una disamina delle realizzazioni letterarie avute dall’area semantica della religiosità a partire dalla disgregazione dell’Unione Sovietica. Ampliando il diapason dello studio anche alle registrazioni dei repertori lessicografici e agli esiti dei corpora, si potranno collocare e giustificare le modalità con cui viene ripreso, da parte dei principali prosatori dell’attuale Federazione Russa, il sostrato simbolico e linguistico afferente alla religione. Grazie a questo approccio, la ricerca potrà perlustrare le verbalizzazioni del semantic change in atto all’interno della nuova lingua letteraria russa.

    Supervisore: Prof. Stefano Garzonio – Pisa

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    Dott. Matteo Zupancic
    m.zupancic@studenti.unipi.it

    Per un’applicazione della Sprachreflexion teologica alla prosa tedesca tra Jahrhundertwende
    Weimarer Republik: Kafka, Musil, Döblin, Jünger, Jahnn.
    [SSD L-LIN/13]

    Il presente progetto di ricerca è volto alla realizzazione di una base teorica e di un apparato metodologico per l’analisi del fenomeno della Sprachreflexion all’interno della prosa letteraria tedesca, nel periodo compreso tra la Jahrhundertwende e la Zwischenkriegszeit. Muovendo da un approccio fortemente interdisciplinare (i tentativi di categorizzazione della Sprachkrise, il dibattito sul paradigma della secolarizzazione e gli studi sulla Mystik der Moderne e sui rapporti tra filosofia contemporanea e teologia negativa), verrà innanzitutto svolta un’indagine, anche in senso kulturwissenschaftlich, del legame tra la riflessione linguistica propria della tradizione teologica e la Sprachreflexion letteraria della Moderne. In secondo luogo, si tenterà lo sviluppo di un metodo teorico-letterario fondato sulle tre categorie di via affirmationis, via negationis e via analogiae e si cercherà di valutarne le potenzialità ermeneutiche per l’analisi dei testi di alcuni dei più importanti autori del periodo selezionato.

    Supervisore: Dr. Francesco Rossi – Pisa

     

    Curriculum linguistico

    Dott. Alessandro Aru
    alessandro.aru@phd.unipi.it

    The cognitive complexity of irony:
    The English way to expressing attitudes and emotions?
    [SSD L-LIN/12]

    The study of verbal irony has been shown to be crucially important in linguistics for several reasons that have repeatedly been pointed out in the literature, most notably among them the fact that it is assumed to hinge on the mechanism of literal/nonliteral meaning and this makes it relevant to the domains of both semantics and pragmatics. But irony is especially interesting from a cognitive point of view. How does it happen that we understand an ironic utterance correctly even though the meaning attached to individual words or sentences is not the literal one? The research project is centered on the study of the cognitive complexity of irony. More specifically, the research aims at analyzing its propositional and non-propositional features. Particular attention is given to the role of attitudes and emotions in irony interpretation. Furthermore, irony is undeniably a defining feature of Englishness. Therefore, some conclusions will be attempted as to its role in English culture and communication.

    Supervisore: Prof. Marcella Bertuccelli – Pisa

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    Dott. Sara Corso
    s.corso3@studenti.unipi.it

    Acquisizione e produzione della lingua tedesca nei locutori multilingui:
    Interferenze e processi di apprendimento

    [SSD L-LIN/14]

    Il progetto intende indagare i meccanismi di apprendimento nonché eventuali fenomeni di transfer linguistici rilevabili in locutori multilingui che apprendano il tedesco quale L2 in contesti guidati o che lo abbiano acquisito spontaneamente (ad es. durante l’infanzia). Si provvederà alla composizione di un corpus attraverso la somministrazione di interviste e test tramite i quali osservare: le modalità con cui il contatto linguistico si verifica ed influenza la produzione linguistica dei locutori presi in esame; come i meccanismi di apprendimento vengono messi in atto dai soggetti e, dunque, quali metodi didattici risultano essere idonei ai fini di una didattica che incontri le necessità di studenti multilingui.

    Supervisore: Prof. Marianne Hepp – Pisa

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    Dott. Giulia Rambelli
    giulia.rambelli@phd.unipi.it

    Towards a Distributional Construction Grammar
    [SSD L-LIN/01]

    This research project looks at developing an overall framework of natural language comprehension, called Distributional Construction Grammar (DCxG), which integrates Distributional Semantics into Construction Grammar. The entire architecture will be modelled to describe the cognitive and linguistic mechanisms behind the interpretation of a sentence, including into the same framework both the compositional process (according to which the meaning of a sentence is the result of the composition of the meaning of the single words) and the direct access to the meaning mechanism shown by several constructions. In particular, we propose an activation function which evaluates the possibility for a construction to be predicted. Therefore the final computational model will bring together formal linguistic theories, usage-based contextual information and psycholinguistic findings towards a generic account of language comprehension.

    Supervisore: Prof. Alessandro Lenci – Pisa

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    Dott. Julija Šabasevičiūtė
    j.sabaseviciute@studenti.unipi.it

    Problemi di linguistica contrastiva fra lituano e italiano
    [SSD L-LIN/01]

    L’oggetto della ricerca che qui si presenta è costituito dall’indagine dei più rilevanti fenomeni contrastivi individuabili ai diversi livelli dell’analisi linguistica tra l’italiano e il lituano. Lo studio si propone di indagare in prospettiva linguistica e traduttologica (profittando cioè anche delle più recenti traduzioni di testi letterari dal lituano all’italiano e viceversa) i principali fenomeni di anisomorfismo rilevabili tra le due lingue in una cornice ampia, contrastiva e comparativa. Scopo del lavoro è raccogliere un’adeguata documentazione dei suddetti fenomeni, descriverne la configurazione e comprenderne i meccanismi, al fine di facilitare lo studio del lituano da parte degli studenti italiani e quello dell’italiano da parte degli studenti lituani. Considerata in prospettiva, la ricerca vorrebbe contribuire alla stesura di una grammatica contrastiva delle due lingue che ancora manca nel panorama scientifico.

    Supervisore: Prof. Pietro Umberto Dini – Pisa

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    Dott. Martina Turconi
    martina.turconi@phd.unipi.it

    Stress-timed vs. syllable-timed:
    Un’indagine sperimentale sul linguaggio cantato
    [SSD L-LIN/01]

    Il seguente progetto di ricerca si propone di analizzare le lingue cantate dal punto di vista ritmico, con l’obiettivo di verificare la collocazione delle lingue cantate europee nelle classi ritmiche già note: stress-timed e syllable-timed. Sulla scia degli studi pioneristici di A.D. Patel e J.R. Daniele (2003) sul rapporto tra ritmo linguistico e ritmo musicale, intendiamo applicare all’analisi delle composizioni musicali vocali i metodi di misurazione quantitativa elaborati in ambito fonetico, solitamente riferiti alla lingua parlata. Infine ci proponiamo di confermare i dati emersi dalle misurazioni acustiche attraverso test percettivi.

    Supervisore: Prof. Giovanna Marotta – Pisa

     

    SECONDO ANNO
    (iscritti nell’a.a. 2017/18)

     

    Curriculum letterario

    Dott. Marzia Dati
    marziadati@gmail.com

    Gli intellettuali americani e la Russia: il caso di John Reed (1887-1920)
    [SSD L-LIN/10]

    A partire dal 1917, molti intellettuali anglo-americani guardarono alla Russia Sovietica come alternativa alle ideologie liberal-capitaliste diffuse nel mondo occidentale. La produzione narrativa, poetica e giornalistica di John Reed rappresenta un caso interessante: figura eclettica, trait-d’union tra mondo occidente e la Russia, Reed ha lasciato un’interessante documentazione su alcuni importanti eventi che hanno cambiato la storia del mondo agli inizi del Novecento, tra questi in particolare la Rivoluzione Russa. Studente ad Harvard, Reed fu influenzato dalla rivoluzione modernista e si fece portavoce di una generazione che si formò in un’epoca di disillusioni e di nuove speranze, generazione che lui interpretò attraverso la sua attività di scrittore e reporter.  Esponente dei muckracker americani, Reed è stato un poeta prolifico nel mondo del Greenwich Village newyorkese intessendo relazioni coi i più importanti esponenti del Modernismo americano. Il Progetto indagherà i rapporti tra gli scrittori anglo-americani e la Russia, le rivoluzioni politiche, culturali, artistiche e letterarie dei primi del Novecento e la traduzione di tutta la produzione poetica di John Reed.

    Supervisore: Prof. Biancamaria Rizzardi – Pisa

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    Dott. Camilla Del Grazia
    c.delgrazia@studenti.unipi.it

    Refiguring the urban chronotope in contemporary fantastic fiction
    [SSD L-LIN/10]

    Oggetto di questa ricerca è uno studio del cronotopo urbano nel contesto del genere fantastico, volto a rilevare come quest’ultimo distorca e/o reinventi spazio e tempo nella cornice della città metropolitana. Accanto ad una contestualizzazione dell’oggetto letterario “città” e delle letture che ne sono state date, si collocherà una sistematizzazione delle interazioni tra il concetto postmoderno di spazio liminale e le categorie di fantastico identificate dalla critica più recente. L’analisi di testi selezionati permetterà inoltre di descrivere nel dettaglio come la letteratura postmoderna e quella contemporanea si servano della lente del fantastico per “filtrare” lo spazio urbano, creando al suo interno nuclei resistenti al discorso culturale dominante o incarnandone gli elementi perturbanti e rimossi.

    Supervisori: Prof. Roberta Ferrari – Pisa (Prof. Raffaele Donnarumma – Pisa)

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    Dott. Linda Fiasconi
    l.fiasconi@studenti.unipi.it

    Scrittori afrikaner nel Nuovo Sudafrica: André Brink, Antjie Krog, Mark Behr
    [SSD L-LIN/10]

    La presente ricerca propone uno studio di tre scrittori afrikaner anglofoni – André Brink, Antjie Krog, Mark Behr – mettendone in luce le personali scelte tematiche e stilistiche nel panorama letterario post-apartheid. L’analisi tende a evidenziare come gli autori abbiano risposto complessivamente alle sfide del ‘nuovo’ Sudafrica, come essi abbiano investigato, rivalutato e re-immaginato l’anomalia costituita dalla nazione afrikaner e come (o se) abbiano ristabilito una continuità di senso tra passato, presente e futuro. Interesse primario della ricerca è dunque esplorare le difficili negoziazioni e le risposte creative degli ex-dominatori al mutato panorama socio-politico, facendo emergere speranze, ferite e contraddizioni racchiuse nel loro simbolico passaggio da ‘afrikaner’ a ‘africani’.

    Supervisori: Prof. Laura Giovannelli – Pisa (Prof. Biancamaria Rizzardi – Pisa)

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    Dott. Giovanni Melosi
    giova.mel@hotmail.it

    Il Geistesmensch e le sue maschere. La figura dell’uomo di spirito nell’opera di Thomas Bernhard
    [SSD L-LIN/13]

    Il progetto di ricerca si propone di analizzare la figura del Geistesmensch all’interno dell’opera narrativa di Thomas Bernhard. Muovendo dalla cifra seriale connaturata alla tecnica compositiva dell’autore, si intende verificare se tale figura sia o meno sottoposta a un’evoluzione coerente, capace di trascendere i limiti della singola opera. Con ciò si vuole inoltre appurare se e in quale misura la produzione narrativa di Bernhard, considerata nella complessità delle sue parti ma intesa come teleologicamente diretta verso un fine, sia in grado di offrire una via d’uscita dallo scacco esistenziale rappresentato nelle singole prose, di cui gli ultimi romanzi costituirebbero un positivo superamento.

    Supervisore: Dr. Serena Grazzini – Pisa

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    Dott. Sofia Morabito
    s.morabito2@studenti.unipi.it

    Il racconto di Guimarães Rosa, tra surreale e neofantastico
    [SSD L-LIN/08]

    Questo progetto ha come obiettivo identificare nello scrittore brasiliano João Guimarães Rosa le pratiche ascrivibili al surrealismo e al “neofantastico”, all’interno della terza generazione modernista brasiliana e, inoltre, all’interno del contesto più ampio della teoria del racconto sudamericano. Il presente lavoro si propone anche di investigare il legame letterario di Rosa con Noigrandres e il concretismo brasiliano, dato lo stretto rapporto di amicizia con Haroldo de Campos, così come i possibili contatti diretti o indiretti con i gruppi appartenenti alla neoavanguardia, quali l’Oulipo o il Gruppo 63.

    Supervisore: Prof. Valeria Tocco – Pisa

     

    Curriculum linguistico

    Dott. Fabio Ardolino
    f.ardolino@studenti.unipi.it

    Variabili sociocomunicative, attitudini psico-emozionali e dettagli acustico-articolatori del parlato: uno studio su parlanti di francese L2 di origine italiana meridionale
    [SSD L-LIN/01]

    Il progetto intende esplorare la possibilità di una correlazione fra una serie di dettagli acustico-articolatori del parlato in L2 e un set di variabili di tipo sociocomunicativo (quantità, qualità ed estensione delle singole interazioni) o psico-emozionale (giudizi e pregiudizi impliciti ed espliciti sulla varietà linguistica). Oggetto dello studio sarà una comunità di origine italiana meridionale residente nell’area di Bordeaux, per la quale sarà costruito un corpus di parlato semispontaneo. I valori acustico-articolatori estratti dal parlato saranno confrontanti con i punteggi riportati dai singoli informanti in test sociolinguistici di tipo implicito ed esplicito.

    Supervisori: Prof. Silvia Calamai – Siena (Prof. Mario Vayra – Bologna)

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    Dott. Francesca Bolognesi
    f.bolognesi5@studenti.unipi.it

    Anglicisms in the language of entertainment
    [SSD L-LIN/12]

    With the global spread of British and American cultures in the 20th and 21st centuries,  many English terms have entered popular usage in other tongues. Italian is one of the most receptive languages for Anglicisms, inasmuch as a large number of English words and phrases are often used in current language and by the media. This research focuses on the language of entertainment as a sensitive and prolific field for the use of Anglicisms, taking into account a collection of articles taken from “La Repubblica”. The aim of this project is the analysis of the processes of adaptation and integration of English loanwords in Italian on a morphological and phonological level, and of the diachronic evolution in specific case studies. In the project, a qualitative analysis of the Anglicisms found in “La Repubblica” will be integrated with their quantitative analyses in Italian corpora in order to establish their level of lexicalisation as actual neologisms of Italian. Results from the analyses will be finally tested through questionnaires on native Italian speakers.

    Supervisore: Dr. Elisa Mattiello – Pisa

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    Dott. Piero Cossu
    piero_sll.89@hotmail.it

    La metafonia in Sardegna nell’interfaccia tra la rappresentazione fonologica
    e quella grafemica
    [SSD L-LIN/01]

    Il progetto intende indagare il ruolo dell’interfaccia tra la rappresentazione fonologica e quella grafemica nell’analisi di dati provenienti dal dialetto sardo campidanese e dall’italiano regionale di Sardegna. In queste due lingue è attivo il processo della metafonia, innescato dalle vocali alte /i/ e /u/ nella forma lessicale soggiacente. Il risultato è l’innalzamento delle vocali medio-basse a vocali medio-alte (/ɛ/,/ɔ/>[e],[o]) che precedono una vocale alta. Recentemente è stato individuato un nuovo dominio di innesco del processo metafonetico, vale a dire le consonanti palatali. Una possibile interpretazione di questa estensione può essere individuata nella presenza del grafema nella resa scritta dei fonemi palatali (ad esempio: realizzato [ˈrotːʃa], it. standard [ˈrɔtːʃa], ma [ˈpɛʧɛ], it. standard [ˈpeʧe]), il quale innescherebbe la metafonia al pari di una vocale alta fonologicamente soggiacente. L’analisi sarà supportata da dati empirici elicitati tramite un task di lettura di parole e non parole caratterizzate dalla presenza o meno dei fonemi palatali dell’italiano /ʃ, ʤ, ʧ, ʎ/ e della con solo valore grafico. Se l’ipotesi fosse confermata apporteremmo nuovi dati corroboranti l’idea dell’esistenza di un presunto livello di interfaccia tra la rappresentazione della struttura fonologica e quella grafemica. La metafonia nei dialetti sardi e nell’italiano di Sardegna contestualmente al sistema ortografico dell’italiano costituiscono in questo senso un ottimo banco di prova.

    Supervisore: Prof. Giovanna Marotta – Pisa

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    Dott. Martina Lemmetti
    m.lemmetti1@studenti.unipi.it

    Modalpartikeln im Deutschen und Italienischen: eine korpusbasierte kontrastive Untersuchung
    (Le particelle modali in tedesco e in italiano: un’analisi basata sullo studio dei corpora)
    [SSD L-LIN/14]

    Il progetto intende analizzare le Modalpartikeln del tedesco e il loro corrispettivo italiano (particelle modali). L’uso di tali particelle all’interno dei due sistemi linguistici risulta essere molto diverso: la prassi traduttiva mostra come le sfumature di significato trasmesse in tedesco dalle Partikeln non possano essere quasi mai rese con particelle modali italiane. Scopo del lavoro sarà osservare il fenomeno nelle due lingue, cercando di stabilire le differenze e le similarità. Lo studio verrà svolto sulla base di una selezione di corpora paralleli di tipologia varia e quotidiana e sarà di tipo quantitativo e qualitativo, permetterà cioè di verificare la frequenza, la distribuzione sintattica e le possibili funzioni del fenomeno per le due lingue. Le osservazioni contrastive che ne deriveranno saranno rilevanti non solo per una migliore comprensione delle particelle modali e per una migliore descrizione dei due sistemi, ma anche per la prassi della traduzione.

    Supervisore: Prof. Marina Foschi – Pisa

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    Dott. Matteo Migliorelli
    m.migliorelli@studenti.unipi.it

    Peculiarità e prospettive della grammaticografia missionaria lusofona: uno studio filologico e linguistico
    [SSD L-LIN/09]

    Il progetto di ricerca intende contribuire agli studi di Storiografia Linguistica, concentrandosi, nello specifico, sulla Linguistica Missionaria, attraverso un’analisi approfondita di testi metalinguistici, redatti in portoghese da vari missionari e databili tra il 1500 e il 1800. Il corpus verrà esaminato seguendo tre diversi approcci: quello filologico, per il trattamento di determinati fenomeni linguistici, quello socioculturale, per gli aspetti storici e sociali, e quello traduttologico, per rispondere alle ipotesi di una possibile pratica di traduzione e per interrogarsi sul ruolo svolto dal latino. Obiettivo ulteriore è quello di sottolineare la posizione centrale della lingua portoghese all’interno della comunicazione internazionale, contesto nel quale funge da lingua veicolare nel crocevia linguistico dell’epoca di nostro interesse.

    Supervisore: Dr. Monica Lupetti – Pisa

     

    TERZO ANNO
    (iscritti nell’a.a. 2016/17)

     

    Curriculum letterario

    Dott. Carmen Bonasera
    carmen.bonasera@fileli.unipi.it

    Declinazioni dell’io lirico femminile tra autobiografismo e finzione poetica: i casi di Sylvia Plath e Alejandra Pizarnik
    [SSD L-LIN/10]

    Oggetto della ricerca è l’analisi comparatistica delle espressioni dell’io e dell’esperienza autobiografica nella scrittura di due poetesse del secondo ‘900, la statunitense Sylvia Plath e l’argentina Alejandra Pizarnik. Lo studio intende esplorare le declinazioni dell’introspezione confessionale femminile e le variazioni della proiezione del sé nell’opera poetica, per comprendere se tale proiezione sia da considerarsi veritiera e in accordo con le vicende biografiche, oppure se e in che misura sia alterata da un fattore di creazione estetico-artistica, configurando dunque l’impulso autobiografico come parte di un artificio.

    Tutor: Prof. Stefano Brugnolo – Pisa (Dr. Alessandra Ghezzani – Pisa)

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    Dott. Dario Nicolosi
    dario.nicolosi.92@gmail.com

    La tragedia francese del XVIII secolo e il mito greco
    [SSD L-LIN/03]

    Il progetto di ricerca si propone di studiare e comprendere il valore storico-letterario della ricca produzione di tragedie a tema mitologico della seconda metà del Settecento francese. Attraverso un’analisi approfondita dei caratteri precipui della scrittura, della rappresentazione e della ricezione di queste opere, si intende render conto delle innumerevoli possibilità di risemantizzazione delle fables antiche e del loro rapporto con le istanze ideologiche e culturali dell’epoca.

    Tutor: Prof. Gianni Iotti – Pisa, Prof. Pierre Frantz – Université Paris-Sorbonne

     

    Curriculum linguistico

    Dott. Duccio Piccardi
    kratos2@alice.it

    Per un’interpretazione in chiave sociofonetica dei fenomeni di aspirazione nel panorama dialettologico toscano e italiano
    [SSD L-LIN/01]

    Il progetto di ricerca mira a una sistemazione delle caratteristiche distribuzionali e socioindessicali di fenomeni di aspirazione di occlusive sorde (long-lag voice onset time) notati in alcune località della Toscana (valle del Frigido, Mugello). Si effettueranno indagini sociofonetiche, confronti con analoghi tratti dialettali dell’Italia meridionale (Calabria, Salento, Sicilia) e valutazioni in chiave cognitiva (teoria degli esemplari) del rapporto tra significati sociali e referenziali (fonosimbolici) evocati dall’aspirazione.

    Tutor: Prof. Giovanna Marotta – Pisa (Prof. Silvia Calamai – Siena)

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    Dott. Nicoletta Simi
    nicoletta.simi@gmail.com

    The anaphoric resolution of concrete and abstract referents in individuals with and without dyslexia
    [SSD L-LIN/12]

    The research project is centered on the study of reading comprehension processes in typically-developing young adults and in young adults with dyslexia speaking English either as a first or a foreign language. More specifically, the research aims at assessing how anaphoric constructions are processed and resolved, with specific focus on the differences between concrete and abstract referents. Further attention is given to the underlying general processes such as cognitive processing speed, working memory and motivational / anxiety aspects of language use.

    Tutor: Prof. Gloria Cappelli – Pisa

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    Dott. Lucia Tamponi
    lucia.tamponi@hotmail.it

    Il latino epigrafico di Sardegna
    [SSD L-LIN/01]

    Il progetto di ricerca ha lo scopo di verificare se la presenza di forme devianti dallo standard nelle iscrizioni latine provenienti dalla Sardegna possa essere correlata a parametri di variazione sociolinguistica e/o a fenomeni di interferenza. A tale scopo, sarà allestito un corpus epigrafico annotato che consente di svolgere analisi sia quantitative che qualitative dei vari fenomeni di deviazione rispetto alla norma del latino classico.

    Tutor: Prof. Giovanna Marotta – Pisa

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    Dott. Paolo Vassallo
    paolovassa@virgilio.it

    Argomenti Impliciti e Rappresentazione Semantica
    [SSD L-LIN/01]

    L’informazione semantica ricavabile dalla sola decodifica delle strutture linguistiche è sottospecificata rispetto alla rappresentazione semantica di una frase che i parlanti costruiscono: non c’è un rapporto di uno ad uno tra i costituenti concettuali significati dagli elementi lessicali e i costituenti della rappresentazione semantica che i parlanti utilizzano per altri compiti cognitivi. Una porzione consistente dell’informazione semantica contenuta nella rappresentazione concettuale di una frase viene recuperata per via inferenziale attraverso meccanismi specifici il cui approfondimento è oggetto di questo progetto di ricerca. Assunto che la conoscenza del mondo, le contingenze riguardo eventi e situazioni in cui i parlanti si trovano quotidianamente coinvolti svolgono un ruolo cruciale nell’arricchimento inferenziale delle rappresentazioni semantiche, è auspicabile costruire un modello del contenuto di questa conoscenza ed eventualmente dei meccanismi che utilizzano tale informazione per integrare il significato delle strutture linguistiche.

    Tutor: Prof. Alessandro Lenci – Pisa

     

    CICLO TERMINATO

    Curriculum letterario

    Dott. Giulia Biasci
    gl.biasci@gmail.com

    La rappresentazione della malattia nelle opere di Diderot e nei trattati medici del XVIII secolo
    [SSD L-LIN/03]

    Nell’ambito del sincretismo disciplinare, di generi e forme del narrare, marca del Settecento francese, il progetto intende analizzare in che modo l’opera di Diderot dialoghi con il contesto medico-vitalista Settecentesco, riservando un posto d’onore alla rappresentazione del corpo malato, unità rinnovata di psyké e soma. La rappresentazione della malattia psicofisica nell’economia diegetica del romanzo e del conte diderotiano, impone un ritmo fisiologico alla narrazione, forgia nuovi sistemi semantici, delinea un’etica rinnovata e si fa fecondo pretesto euristico di una realtà mutevole e provvisoria.

    Tutor: Prof. Jean-Paul Sermain – Université Sorbonne Nouvelle, Prof. Gianni Iotti – Pisa

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    Dott. Rachele Coluccini
    (iscritta nell’a.a 2014/15)
    rachele.coluccini@gmail.com

    Le Premier Homme: Amour e Némésis, il sostrato filosofico dell’ultimo ciclo narrativo di Albert Camus
    [SSD L-LIN/03]

    Intento del presente lavoro di ricerca è quello di indagare circa l’ultima fase della scrittura camusiana, analizzandone i presupposti filosofici e inserendola nella rete di rapporti e inferenze, sia letterarie che speculative, che vi soggiacciono. In particolare, si fa riferimento al romanzo Le Premier Homme. Ultima fatica di Albert Camus, rimasto incompiuto a causa della prematura scomparsa dell’autore, esso rappresenta l’opera chiave del suo ultimo ciclo di scrittura nel quale converge un’elaborazione teorica e letteraria, durata più dieci anni, dal significato ancora lacunoso e inespresso.

    Tutor: Prof. Antonietta Sanna – Pisa

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    Dott. Paolo Correnti
    (Universität Bremen, in co-tutela con Pisa)
    PaoloCorrenti@web.de

    La memoria della guerra in Jugoslavia nel romanzo contemporaneo
    [SSD L-LIN/13]

    A partire dai concetti di memoria individuale, collettiva e culturale, il progetto propone uno studio transnazionale del  ricordo della guerra in Jugoslavia (1991 – 1995) nel romanzo contemporaneo, scritto in tedesco, italiano, spagnolo e francese, da autori madrelingua e autori provenienti dalla Ex-Jugoslavia. Interesse primario del progetto è quello di osservare come il contesto socio-culturale si intrecci con la memoria e possa influenzare i ricordi, nella loro nascita e nella loro rievocazione letteraria.

    Tutor: Prof. Elisabeth Arend – Bremen, Dr. Serena Grazzini – Pisa

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    Dott. Valeria Dei
    valedei@hotmail.it

    L’identità inassimilabile ebraica. Un’originale declinazione del romanzo di ascesa sociale. I casi di Irène Némirovsky, Albert Cohen,
    Joseph Roth e Giorgio Bassani
    [SSD L-FIL-LET/14]

    Il progetto si propone di analizzare la rappresentazione della condizione ebraica nelle opere di alcuni scrittori di origine ebrea del XX secolo. Grazie anche a un confronto con la tradizione del romanzo di ascesa sociale, soprattutto francese, si intende mostrare come questi autori, esplorando le dinamiche dell’assimilazione e i meccanismi di ascesa sociale della specificità ebraica, siano riusciti a penetrare all’interno delle aporie dell’integrazione e delle illusioni di uguaglianza sociale su cui si fonda l’intera società borghese moderna occidentale.

    Tutor: Prof. Stefano Brugnolo – Pisa (Prof. Gianni Iotti – Pisa)

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    Dott. Federico Dettori
    federico.dettori@sns.it

    Le Escenas norteamericanas di José Martí e la cronaca della modernità
    [SSD L-LIN/06]

    Il progetto intende studiare la produzione di José Martí dagli Stati Uniti (Escenas norteamericanas), indagando i tratti di un genere letterario, quello della cronaca, che è  lo strumento per scandagliare in profondità la modernità nordamericana, colta in tutte le sue sfaccettature, e veicolare messaggi di carattere etico, politico, estetico ai lettori. Si studieranno le modalità con cui José Martí piega il genere della “cronaca” alle sue esigenze comunicative e la visione della modernità che emerge dalle Escenas norteamericanas, operando una selezione di cronache da analizzare.

    Tutor: Dr. Alessandra Ghezzani – Pisa

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    Dott. Alice Morosi
    alicedommy@alice.it

    Indicibile e limiti espressivi nella letteratura francese postbellica
    [SSD L-FIL-LET/14]

    Il progetto si propone di analizzare la presenza dell’indicibile e dei limiti espressivi del linguaggio nella drammaturgia e nella prosa francese postbellica. Costanti della produzione successiva alla guerra, l’indicibile e la difficoltà espressiva traspaiono nelle opere degli autori considerati (Camus, Perec, Beckett, Ionesco) in maniera personale e sotto differenti sfaccettature: non soltanto come testimonianza diretta ma anche come rifiuto verbale. È quest’ultimo il caso in cui si decide di tacere o in seguito alla sperimentazione di un trauma o per un’opposizione alla parola, avvertita come inaccurata o lacunosa nell’esprimere appieno l’esperienza vissuta.

    Tutor: Prof. Stefano Brugnolo – Pisa (Prof. Hélène de Jacquelot – Pisa)

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    Dott. Serena Perego
    serena_perego@hotmail.it

    Il mito e il realismo nell’opera narrativa di Stendhal
    [SSD L-LIN/03]

    La critica ha individuato come in Stendhal l’elemento mitico sia presente, da una parte come decoro estetico, dall’altra come strumento per una rilettura a carattere mitologico degli eventi narrati. La ricerca, con particolare attenzione alla produzione narrativa dell’autore, si propone di analizzare come il mito non sia solamente una sovrastruttura estetica, ma come influenzi la struttura e la gerarchia narrativa e si integri con il realismo dei suoi testi.

    Tutor: Prof. Hélène de Jacquelot – Pisa